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L'"Arena" di Domenica IN, come la destra controlla il consenso

Ormai il controllo che Berlusconi ha sull'opinione pubblica non è più solo dato dall'essere proprietario di Mediaset, è garantito anche dall'aver piazzato persone di fiducia ai vari livelli della RAI, come Cappon, direttore generale e Del Noce a RAI1. Non è che tutti coloro che lavorano alla RAI sono filoberlusconiani, ma il meccanismo è più sottile. Nel tempo si è creato un clima di intimidazione e di costante autocensura non solo nei TG, dove è palese e raggiunge il grottesco, ma nei programmi di varietà e intrattenimento. L'Arena di Domenica In è l'esempio eclatante.

Dovete fare caso a come il conduttore, Massimo Giletti, tratta gli ospiti. Oggi prima di dare la parola a Padellaro, ex direttore dell'Unità, sottolineava sempre che è un uomo di sinistra, come è accaduto con altri ospiti. Mai però ha detto a Sgarbi, Sposini, la Zanicchi, Feltri e Paragone (entrambi di Libero) che sono di destra, qualcuno perfino membro del Pdl. Tipica tecnica per screditare chi parla.

La scorsa settimana c'è stata una tremenda sceneggiata di Iva Zanicchi (europarlamentare Pdl) che, improvvisamente (dopo aver detto per giorni di non essere arrabbiata), si è scagliata come una furia contro Benigni. Accanto a lei c'era Sgarbi (Pdl) che rincarava la dose dicendo che Benigni prende i soldi per fare politica e che faceva la campagna elettorale a Prodi (il che è poi falso, simpatizzava e basta). Nessuno ha osato far notare che questi due personaggi sono entrambi del partito di Berlusconi e men che mai è stato chiesto il "contraddittorio" a fronte di accuse così infamanti, un argomento che spesso proprio gente come Sgarbi e Giletti usano per troncare discorsi scomodi.
Quindi un'altro trucco è far spacciare gente filo-Pdl o di destra per gente neutrale e non schierata (vedi oggi la giornalista Paola Ferrari, dei programmi sportivi sulla RAI, che si è candidata con La Destra, come si legge su Wikipedia).

Non parliamo poi di come prosegue Domenica In, basti pensare che conduce Lorena bianchetti, donna forte della Chiesa in RAI, ed è ospite fissa Irene Pivetti, ex deputato della Lega Nord.

Berlusconi ha sempre usato queste finezze per controllare il consenso. Emilio Fede e le critiche superficiali che la Gialappa's o Striscia la notizia gli fanno sono fumo negli occhi, degli specchietti per le allodole (non a caso solo a Mentana è stato impedito di fare lo speciale su Eluana Englaro, perché sarebbe stato troppo "liberal").

P.S.: il giorno dopo, lunedì 2 marzo, Repubblica.it pubblica questo articolo: esponente della Destra "mascherato" da cittadino (questo non l'avevo notato..).

Pubblicato il 1/3/2009 alle 14.28 nella rubrica Diario.

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